martedì 31 dicembre 2013
lunedì 30 dicembre 2013
CONSIGLIO - Enciclopedia Garzanti del Diritto - Le Garzantine
L'Enciclopedia Garzanti del Diritto torna
in libreria con una nuova edizione ampliata e aggiornata - la terza dopo quelle
del 1993 e del 2001 – a cura di Gianmaria Ajani, docente di diritto comparato e
preside della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Torino.
Pensata
per soddisfare esigenze di studio e professionali, ma rivolta anche ai lettori
non specialisti interessati a conoscere le implicazioni giuridiche di vari
aspetti della vita di tutti i giorni, l'opera dà conto nelle oltre 400 voci nuove e nelle centinaia di voci riviste e aggiornate
di un'ampia serie di interventi legislativi che hanno riguardato l'ordinamento
giuridico italiano nel primo decennio degli anni Duemila. Diversi fattori hanno
influenzato la politica legislativa nel nostro paese portando alla revisione di
interi settori normativi: la graduale cessione di poteri dall'amministrazione
centrale ai governi locali, l'importanza crescente assunta dal processo di
integrazione europea con il graduale trasferimento di competenze dal livello
nazionale al legislatore comunitario, il peso della globalizzazione, che ha
posto in tensione competitiva gli ordinamenti giuridici dei diversi stati.
L'intensa
attività legislativa ha riguardato tutti i settori del diritto: dal diritto del lavoro (contratto di somministrazione di lavoro,
lavoro a chiamata, lavoro a progetto, telelavoro, riforma del TFR, sicurezza
sul lavoro) a quello costituzionale
(devoluzione, riforme costituzionali,
federalismo fiscale, deregolamentazione), dal diritto societario (ampiamente riformato nel 2003) a quello tributario (doppia imposizione, studi di settore, cuneo fiscale), dal diritto comunitario (acquis comunitario, costituzione europea,
mandato di arresto europeo) a quello internazionale
(good governance, intervento umanitario,
Millennium Development Goals, tribunali misti, terrorismo internazionale),
dal processo penale a quello civile
(azione collettiva risarcitoria, processo
telematico, procedimenti a cognizione piena e a cognizione sommaria, processo
societario).
Insieme alle innovazioni legislative vere e proprie, l'ordinamento giuridico italiano è stato segnato nell'ultimo decennio da un esteso progetto di «riordino» delle fonti, non ancora del tutto compiuto, ma già significativo. Rientrano in tale progetto i nuovi «codici» del consumo, delle assicurazioni private, della proprietà intellettuale, delle pari opportunità: fonti che ora sistematizzano il diritto esistente già contenuto in svariati atti legislativi, ora sottolineano la «novità» della disciplina, riunendo in un testo unico nuove e vecchie norme, al fine di semplificarne l'utilizzo da parte degli operatori. Si assiste, in ciò, alla metamorfosi di un termine, «codice», un tempo riservato alle «grandi materie del diritto» (il civile, il penale, il processuale) e progressivamente impiegato, secondo l'esempio francese, per governare la moltiplicazione esponenziale delle regole di settore.
Tra i temi di attualità che affollano l'agenda politica dei governi e le pagine dei giornali ai quali la Garzantina del Diritto riserva una particolare attenzione si segnalano la protezione della privacy (trattamento dei dati personali), il conflitto di interessi, la riforma dei servizi di sicurezza, la riforma delle pensioni e del sistema previdenziale, la disciplina dei mercati finanziari e le norme in materia di controllo della concorrenza, la tutela dell'ambiente e dei beni culturali e paesaggistici («codice Urbani»), il diritto di famiglia (famiglia di fatto). Ampio spazio è stato dato inoltre ai riflessi giuridici della innovazione scientifica e tecnologia. Si pensi per esempio ai nuovi scenari aperti dalla ricerca biologica e medica nei campi della riproduzione, delle terapie intensive, dell'ingegneria genetica; di queste problematiche si dà conto in voci come procreazione medicalmente assistita, maternità in sostituzione, nuovi diritti, consenso informato, direttive anticipate (meglio note come testamento biologico), organismi geneticamente modificati, cellule staminali. Oppure si pensi, su un altro versante, alla diffusione delle tecnologie digitali e allo sviluppo delle reti informatiche e telematiche (Internet, open source, licenza d'uso, firma digitale, commercio elettronico) che, tra l'altro, hanno reso obsoleti gli strumenti utilizzati sino a pochi anni fa per garantire beni come il diritto d'autore e la proprietà intellettuale. L'attenzione della Garzantina all'attualità giuridica è infine testimoniata dalla presenza di termini nuovi, per lo più di provenienza anglosassone, entrati nel linguaggio corrente e oggetto di esplicita previsione normativa, quali class action, mobbing, spoils system, phishing, stalking: essi sono una traccia importante della sempre più frequente circolazione di soluzioni giuridiche da un ordinamento all'altro.
Per consentire al lettore una conoscenza sistematica di alcuni filoni disciplinari l'opera è completata da alcune Appendici: I grandi sistemi giuridici, nella quale sono analizzate le relazioni di mutuo scambio fra sistemi delle diverse aree del mondo, anche nel quadro della globalizzazione; l'Ordinamento giuridico dell'Unione europea, esposto nel suo sviluppo – con particolare riguardo agli strumenti di collegamento fra diritto interno e diritto della UE – sino al recente trattato di Lisbona, al quale è affidato il futuro delle istituzioni comunitarie. Altre due Appendici, Il sistema delle fonti del diritto e una sintetica Storia della filosofia del diritto, completano il quadro, fornendo gli strumenti utili a comprendere e interpretare l'assetto gerarchico delle norme e il contesto culturale che connette le numerose voci biografiche contenute nell'opera.
Insieme alle innovazioni legislative vere e proprie, l'ordinamento giuridico italiano è stato segnato nell'ultimo decennio da un esteso progetto di «riordino» delle fonti, non ancora del tutto compiuto, ma già significativo. Rientrano in tale progetto i nuovi «codici» del consumo, delle assicurazioni private, della proprietà intellettuale, delle pari opportunità: fonti che ora sistematizzano il diritto esistente già contenuto in svariati atti legislativi, ora sottolineano la «novità» della disciplina, riunendo in un testo unico nuove e vecchie norme, al fine di semplificarne l'utilizzo da parte degli operatori. Si assiste, in ciò, alla metamorfosi di un termine, «codice», un tempo riservato alle «grandi materie del diritto» (il civile, il penale, il processuale) e progressivamente impiegato, secondo l'esempio francese, per governare la moltiplicazione esponenziale delle regole di settore.
Tra i temi di attualità che affollano l'agenda politica dei governi e le pagine dei giornali ai quali la Garzantina del Diritto riserva una particolare attenzione si segnalano la protezione della privacy (trattamento dei dati personali), il conflitto di interessi, la riforma dei servizi di sicurezza, la riforma delle pensioni e del sistema previdenziale, la disciplina dei mercati finanziari e le norme in materia di controllo della concorrenza, la tutela dell'ambiente e dei beni culturali e paesaggistici («codice Urbani»), il diritto di famiglia (famiglia di fatto). Ampio spazio è stato dato inoltre ai riflessi giuridici della innovazione scientifica e tecnologia. Si pensi per esempio ai nuovi scenari aperti dalla ricerca biologica e medica nei campi della riproduzione, delle terapie intensive, dell'ingegneria genetica; di queste problematiche si dà conto in voci come procreazione medicalmente assistita, maternità in sostituzione, nuovi diritti, consenso informato, direttive anticipate (meglio note come testamento biologico), organismi geneticamente modificati, cellule staminali. Oppure si pensi, su un altro versante, alla diffusione delle tecnologie digitali e allo sviluppo delle reti informatiche e telematiche (Internet, open source, licenza d'uso, firma digitale, commercio elettronico) che, tra l'altro, hanno reso obsoleti gli strumenti utilizzati sino a pochi anni fa per garantire beni come il diritto d'autore e la proprietà intellettuale. L'attenzione della Garzantina all'attualità giuridica è infine testimoniata dalla presenza di termini nuovi, per lo più di provenienza anglosassone, entrati nel linguaggio corrente e oggetto di esplicita previsione normativa, quali class action, mobbing, spoils system, phishing, stalking: essi sono una traccia importante della sempre più frequente circolazione di soluzioni giuridiche da un ordinamento all'altro.
Per consentire al lettore una conoscenza sistematica di alcuni filoni disciplinari l'opera è completata da alcune Appendici: I grandi sistemi giuridici, nella quale sono analizzate le relazioni di mutuo scambio fra sistemi delle diverse aree del mondo, anche nel quadro della globalizzazione; l'Ordinamento giuridico dell'Unione europea, esposto nel suo sviluppo – con particolare riguardo agli strumenti di collegamento fra diritto interno e diritto della UE – sino al recente trattato di Lisbona, al quale è affidato il futuro delle istituzioni comunitarie. Altre due Appendici, Il sistema delle fonti del diritto e una sintetica Storia della filosofia del diritto, completano il quadro, fornendo gli strumenti utili a comprendere e interpretare l'assetto gerarchico delle norme e il contesto culturale che connette le numerose voci biografiche contenute nell'opera.
Grazie
al capillare lavoro di revisione e aggiornamento la Garzantina del Diritto si conferma come una guida completa e
autorevole alla conoscenza del complesso delle istituzioni, norme e procedure
che costruiscono e continuamente trasformano il sistema giuridico nazionale e
comunitario. I numerosi riferimenti legislativi e le modifiche di norme vigenti
disposte dalla corte costituzionale, insieme alla menzione dei più rilevanti
indirizzi interpretativi della corte di cassazione, offrono al lettore un
panorama normativo approfondito e dettagliato. Ma l'attenzione al dato
normativo attuale non va mai a scapito, nelle voci maggiori, dell'interesse per
la portata storica e sociale dei fenomeni che vi sono sottesi e dei fattori
culturali e politici che ispirano il mutamento nel diritto. Per queste
caratteristiche, si può dire che non esiste in Italia, nel settore della
divulgazione giuridica, un'opera che possa essere paragonata alla Enciclopedia Garzanti del Diritto per
rigore di impostazione, vastità di impianto, cura nell'aggiornamento.
domenica 29 dicembre 2013
CONSIGLIO - Mai più di Gianluca Tirozzi (Arduino Sacco editore)
Quando la piccola Cleo Di Giovanni,
di otto anni, scompare, tre uomini si ritrovano coinvolti nella sua angosciosa
ricerca. Sarà presto chiaro che si tratta di un sequestro di persona, il cui
movente sottende la peggiore delle ragioni. Pertanto, un investigatore del Ros,
schiavo dell’alcool e di una vita che lo aliena, un comandante di Stazione
Carabinieri vecchio stampo e il padre della vittima, si uniranno nella sua
disperata ricerca, che dall’entroterra pugliese li porterà fino in Catalogna,
oltrepassando ogni limite ed ispirati da un magico sentimento di empatia.
I tre uomini saranno uniti nel
tentativo di salvare la piccola vittima ed in qualche modo salvare anche se
stessi dalle proprie dannazioni. Insieme si uniranno in una rapida discesa
all’inferno. Tra carogne psicotiche e maligne presenze, si imbatteranno in un
esoterismo deviato, motore di intrighi internazionali ed inaspettatamente ago
della bilancia di importanti assetti geopolitici.
La loro corsa contro il tempo,
quelle fatidiche 72 ore dopo le quali è sempre troppo tardi, sarà motivata da
un apparato di Stato inefficiente, il più delle volte inefficace dove imperano
logiche familistiche in luogo di un reale sentimento di “comunità”. Nel tentare
di porvi rimedio rischieranno il tutto per tutto, scoprendo molto più di quanto
si sarebbero mai immaginati, giungendo, inconsapevolmente, sino alle radici del
male.
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